Recuperiamo il tempo perduto
Spero di riuscire ad aggiornare entro breve questo blog perchè ultimamente son successe alcune cosine interessanti che potrebbero anche aiutare alcuni di voi che arrivano qui cercando soluzioni o magari punti di vista sul proprio problema.
L'ultimo post relativo a "la mia storia" è del 14 gennaio..beh, ne son passati di giorni da allora...e la mia situazione ha subito un cambiamento in costante ascesa.
La storia si era fermata a luglio 2006. Avevo iniziato una nuova cura, con rimedi naturali. La cosa sembrava avere buoni risultati ma fino ad un certo punto.Così passa l'estate e a ottobre ritorno dal medico. Proviamo altre cure (crema di lavanda, passaggi con l'aceto di mele sulle parti più irritate e "bagnate"). La cosa inizia a funzionare. Novembre e dicembre passano bene, non passa bene invece l'inizio dell'anno. Il 2 gennaio mi ritrovo il viso arrossato da paura, con delle macchiete dalle quali usciva quella maledetta acquetta oleosa che certo non ti fa star tranquillo. Faccio due conti e penso che sia stata la cena dell'ultimo dell'anno (un po' "fuori" dalla dieta che seguivo). Nel giro di un mese riesco a recuperare la pelle e torno dal medico. Purtroppo la segretaria aveva sbagliato a segnare il giorno dell'appuntamento, così mi cucco un'ora in sala d'attesa. Alla fine parlo col dottore che mi dice di continuare con la lavanda e quale enteroclisma per una settimana. Dopo averlo salutato, mi metto a parlare con la segretaria - esperta di alimentazione - e mi dà alcune dritte sul come mangiare. Elimino quasi tutte le proteine animali, la pasta di grano duro e i formaggi (che già non mangiavo)...dopo tre settimane - primi di febbraio - la pelle torna ad essere bella (un po' secca) ma tutta un'altra storia rispetto a qualche mese prima.
L'ultimo post relativo a "la mia storia" è del 14 gennaio..beh, ne son passati di giorni da allora...e la mia situazione ha subito un cambiamento in costante ascesa.
La storia si era fermata a luglio 2006. Avevo iniziato una nuova cura, con rimedi naturali. La cosa sembrava avere buoni risultati ma fino ad un certo punto.Così passa l'estate e a ottobre ritorno dal medico. Proviamo altre cure (crema di lavanda, passaggi con l'aceto di mele sulle parti più irritate e "bagnate"). La cosa inizia a funzionare. Novembre e dicembre passano bene, non passa bene invece l'inizio dell'anno. Il 2 gennaio mi ritrovo il viso arrossato da paura, con delle macchiete dalle quali usciva quella maledetta acquetta oleosa che certo non ti fa star tranquillo. Faccio due conti e penso che sia stata la cena dell'ultimo dell'anno (un po' "fuori" dalla dieta che seguivo). Nel giro di un mese riesco a recuperare la pelle e torno dal medico. Purtroppo la segretaria aveva sbagliato a segnare il giorno dell'appuntamento, così mi cucco un'ora in sala d'attesa. Alla fine parlo col dottore che mi dice di continuare con la lavanda e quale enteroclisma per una settimana. Dopo averlo salutato, mi metto a parlare con la segretaria - esperta di alimentazione - e mi dà alcune dritte sul come mangiare. Elimino quasi tutte le proteine animali, la pasta di grano duro e i formaggi (che già non mangiavo)...dopo tre settimane - primi di febbraio - la pelle torna ad essere bella (un po' secca) ma tutta un'altra storia rispetto a qualche mese prima.





