La mia storia - parte V
Da metà febbraio son successe alcune cose positive...
...a fine febbraio ho finalmente ripreso a lavorare, quindi ho ripreso ritmi e orari normali e soprattutto un riposo decente...pian piano la pelle ha sentito anche questo ed è gradualmente migliorata...meno rossori al mattino, meno chiazze rosse sul viso e sulle giunture.
...nel frattempo ho iniziato delle terapie (conclusesi sabato scorso) dal mio insegnante di shiatsu, che fa anche pranoterapia e terapie essene...e quelle mi hanno aiutato moltissimo, sia per quanto riguarda la pelle che per il mio "centramento" complessivo...meno problemi a livello "interiore" e di conseguenza una maggior serenità e, è quasi inutile dirlo, sappiamo benissimo che la pelle più che dei disturbi alimentari risente molto dei nostri problemi emozionali-emotivi...
...a metà aprile ho poi fatto un'esperienza meravigliosa che ha ridotto alla grandissima il problema...il 14 aprile sono andato ad uno stage di biodanza in un hotel di Abano...inizialmente ero titubante (non conoscevo nessuno e in più al pomeriggio si sarebbe fatta biodanza con estensione al massaggio ci saremmo dovuti mettere in costume...io faccio shiatsu da tre anni, ma il primo pensiero è stato "speriamo che la pelle stia meglio")...arriviamo...e alle 17 iniziamo lo stage...una prima parte di biodanza "normale" e poi inizia l'estensione...esercizi misti a massaggi molto semplici ma dolci e delicati...fino alle 19.30...alle 21 ci sarebbe stata la serata di biodanza acquatica...non l'avevo mai fatta ma ero curiosissimo....iniziamo e subito parte la fase c.d. "regressiva" ( di solito fatta nella seconda parte di biodanza normale) con luci basse, musiche rilassanti e esercizi volti proprio a favorire questa regressione...la biodanza acquatica è fatta in acqua termale, cosa molto importante...verso l'una usciamo dalla piscina...una mia amica di shiatsu venuta con me allo stage mi guarda felice e mi fa: hai visto che non hai più niente sulla pelle? Mi guardo allo specchio...e quasi mi vien da piangere: la mia pelle era liscia come non ricordavo potesse esserlo...il sabato successivo - coincidenza?- c'era un'altra serata di biodanza in acqua ad Abano, con un'altra conduttrice...non c'ho pensato due volte e sono andato...e i risultati son stati gli stessi: una pelle liscia e il rossore pressochè sparito...
Da quel giorno la mia pelle è stata bene...non benissimo perchè qualche rossore e qualche chiazza secca c'è ancora, ma so benissimo che è un lavoro che richiederà un po' di tempo...ad ogni modo credo che gran parte del lavoro l'abbiano fatto la biodanza (per le emozioni) e l'acqua termale (per la pelle, andando a lavorare sui polmoni i quali, per chi non lo sapesse, regolano la pelle)
Da metà febbraio son successe alcune cose positive...
...a fine febbraio ho finalmente ripreso a lavorare, quindi ho ripreso ritmi e orari normali e soprattutto un riposo decente...pian piano la pelle ha sentito anche questo ed è gradualmente migliorata...meno rossori al mattino, meno chiazze rosse sul viso e sulle giunture.
...nel frattempo ho iniziato delle terapie (conclusesi sabato scorso) dal mio insegnante di shiatsu, che fa anche pranoterapia e terapie essene...e quelle mi hanno aiutato moltissimo, sia per quanto riguarda la pelle che per il mio "centramento" complessivo...meno problemi a livello "interiore" e di conseguenza una maggior serenità e, è quasi inutile dirlo, sappiamo benissimo che la pelle più che dei disturbi alimentari risente molto dei nostri problemi emozionali-emotivi...
...a metà aprile ho poi fatto un'esperienza meravigliosa che ha ridotto alla grandissima il problema...il 14 aprile sono andato ad uno stage di biodanza in un hotel di Abano...inizialmente ero titubante (non conoscevo nessuno e in più al pomeriggio si sarebbe fatta biodanza con estensione al massaggio ci saremmo dovuti mettere in costume...io faccio shiatsu da tre anni, ma il primo pensiero è stato "speriamo che la pelle stia meglio")...arriviamo...e alle 17 iniziamo lo stage...una prima parte di biodanza "normale" e poi inizia l'estensione...esercizi misti a massaggi molto semplici ma dolci e delicati...fino alle 19.30...alle 21 ci sarebbe stata la serata di biodanza acquatica...non l'avevo mai fatta ma ero curiosissimo....iniziamo e subito parte la fase c.d. "regressiva" ( di solito fatta nella seconda parte di biodanza normale) con luci basse, musiche rilassanti e esercizi volti proprio a favorire questa regressione...la biodanza acquatica è fatta in acqua termale, cosa molto importante...verso l'una usciamo dalla piscina...una mia amica di shiatsu venuta con me allo stage mi guarda felice e mi fa: hai visto che non hai più niente sulla pelle? Mi guardo allo specchio...e quasi mi vien da piangere: la mia pelle era liscia come non ricordavo potesse esserlo...il sabato successivo - coincidenza?- c'era un'altra serata di biodanza in acqua ad Abano, con un'altra conduttrice...non c'ho pensato due volte e sono andato...e i risultati son stati gli stessi: una pelle liscia e il rossore pressochè sparito...
Da quel giorno la mia pelle è stata bene...non benissimo perchè qualche rossore e qualche chiazza secca c'è ancora, ma so benissimo che è un lavoro che richiederà un po' di tempo...ad ogni modo credo che gran parte del lavoro l'abbiano fatto la biodanza (per le emozioni) e l'acqua termale (per la pelle, andando a lavorare sui polmoni i quali, per chi non lo sapesse, regolano la pelle)




